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ULTIME NEWS

GI e BBF nel quartiere dei mostri!


 
  

Mentre a Ferragosto tutti si riposano, su Godzilla Italia si lavora al progetto "Sottotitolazione Kaiju Eiga", in collaborazione con i Bowling Ball Fansubs! A un anno circa dall'ultima release, arriva infatti il nuovo Il quartiere dei mostri – Gallas!

Si tratta del primo (e finora unico) episodio della serie Shirizu Kaiju-ku Gyarasu, varata a febbraio dalla Toei e resa disponibile agli abbonati della app Toei Tokusatsu Fan Club. Ora anche lei riceve il “trattamento” GI-BBF con i sottotitoli in italiano.

Ecco la sinossi:

Un piccolo bar è frequentato da una misteriosa donna con una vistosa cicatrice in volto e una valigia piena di oggetti sotto vetro. Il barista la teme, ancora di più dopo che ha assistito alla rottura della relazione tra un arrogante dongiovanni e la sua giovane fidanzata.

Presto anche l’insensibile rubacuori avrà qualcosa di cui aver molta paura…



Come sempre, rimandiamo al sito dei BBF per il file.

Naturalmente, anche se il tempo passa, è sempre valido l'annuncio di ricerca collaboratori per il progetto: chi fosse interessato può consultare il topic AAA - COLLABORATORI PROGETTO FANSUB CERCASI.


 

Mike Dougherty torna su Godzilla 2!


 
  

Dopo un periodo di calma, torna a farsi vivo l'inossidabile Michael Dougherty! L'occasione è fornita dalle uscite digitali americane di Godzilla II – King of the Monsters, che aprono la stagione home video dedicata al film (in Italia, come sappiamo, i vari supporti arriveranno a Settembre).

Per prima cosa, dunque, il regista ha concesso una nuova intervista, stavolta a Rue Morgue, in cui rivela nuovi piccoli dettagli sulle scelte compiute e lancia qualche indizio per il futuro!



Ecco la nostra traduzione:

Sei salito a bordo del MonsterVerse per proseguirne la corsa e hai avuto a disposizione i Grandi Quattro (Godzilla, Rodan, Mothra e Ghidorah). Come ti sei mosso sulla linea che separa il rispetto per il materiale originale dalla voglia di aggiungere un tocco personale a questo universo?

Una cosa che amo del materiale originale è che è in continua evoluzione, proprio come le creature stesse. Ogni film di Godzilla è a suo modo unico, per il design dei mostri, la trama e il tono, quindi penso che aggiungere il proprio tocco rientri pienamente nella lunghissima tradizione della saga. Il fatto che lo stesso design di Godzilla sia cambiato in ogni film ne è la prova. Mi piace pensare che l'evoluzione sia uno dei tratti distintivi della serie, che si lega così ai suoi temi principali. Perciò mi sono sentito in dovere di intervenire laddove mi sembrava necessario. Allo stesso tempo, però, è giusto onorare quanto è venuto prima, rispettando l'intento originale del personaggio e della sua serie di film, riproponendo alcuni aspetti ormai stabiliti da decenni: il ruggito, il tema musicale e pure un certo stile narrativo fantastico che credo sia tipico dei film Godzilla. È come fare una pizza. Puoi sempre aggiungere i condimenti che vuoi, ma senza alcuni ingredienti chiave non è una vera pizza.

Oltre ai Grandi Quattro, Godzilla 2 presenta alcuni Titani nuovi, creati appositamente per il film. Quali scelte sono state fatte per crearli e renderli adatti al MonsterVerse? La Toho è stata coinvolta nella loro realizzazione?

Toho è stata coinvolta nei design dei Grandi Quattro, Gozilla, Mothra, Rodan e King Ghidorah, mentre per i nuovi Titani ho avuto totale libertà. Inizialmente speravo di usare altri mostri dell'universo Toho, come Anguirus, Gigan o Biollante, ma ogni singolo mostro ha un costo e non saremmo rientrati nel budget. Così ho deciso di sfruttare l'opportunità e aggiungere dei nuovi Titani: Behemoth, una sorta di Titano lanoso dell'era glaciale; Scilla, un antico cefalopode corazzato basato sui miti greci; e Methuselah, un mostro ibrido, che è un po' animale, un po' pianta e un po' roccia. Ho anche ripreso un MUTO femminile perché avevo adorato il design del mostro nel film precedente di Gareth [Edwards] e mi piace l'idea che altri membri di quella specie siano sopravvissuti. Pertanto, anche se mi sarebbe piaciuto portare alla ribalta altre bestie della Toho, progettare dei mostri originali è stato comunque molto divertente. Ho trascorso mesi con i ragazzi del reparto effetti visivi guardando dozzine di schizzi diversi e inventando delle backstory per ognuno degli animali - come si muovono, quali potrebbero essere i loro ambienti naturali, come cacciano o combattono ecc. Ma la parte migliore è stato notare quanto i fan abbiano amato i nuovi Titani, hanno creato dei poster su di loro, condiviso le fan art sui social media, ecc. Sono particolarmente contento che Behemoth sembri il preferito di tutti perché è assolutamente una creatura che sento mia. I mammiferi kaiju sono così rari!

Cosa possiamo aspettarci di trovare sull'imminente Blu-ray per quanto riguarda extra e scene escluse dalla versione cinematografica?

Penso che ci saranno all'incirca quindici/venti minuti di scene tagliate. Non è molto, ma abbastanza per suscitare curiosità e creare discussione. C'è una traccia di commento con me, il mio co-sceneggiatore e produttore Zach Shields e O 'Shea Jackson Jr - è stato molto divertente registrarla perché O' Shea è un gigantesco nerd di Godzilla! Inoltre hanno preparato un sacco di documentari e gallerie dietro le quinte incentrate su diversi aspetti: effetti visivi, design delle creature, colonna sonora, ecc.

In quanto fan di Godzilla da una vita, perché pensi che il personaggio sia sempre così attuale?

Credo che i motivi siano diversi. Ovviamente, c'è di base il piacere di vedere dei mostri giganti che si combattono, ma ridurre il tutto solo a questo aspetto significa essere eccessivamente semplicistici e superficiali. Fosse così, penso che altri mostri giganti sarebbero altrettanto popolari. Quindi credo sia ancora più importante il fatto che Godzilla sia diventato iconico perché in realtà è sorprendentemente complesso e sfaccettato, persino sovversivo. Ha qualcosa da dire se sei disposto ad ascoltare. I giapponesi non stavano solo girando uno stupido film di mostri, stavano creando un'allegoria sui pericoli di un'umanità che scherza con Madre Natura dopo aver sganciato due bombe atomiche. Quindi, sicuramente ci si può accostare a questi film per i combattimenti che solleticano il nostro cervello di lucertola primitiva, ma spero che una parte più intelligente del subconscio recepisca anche il messaggio di Godzilla. È veramente mitico in questo senso.

Se dovessi nominarne uno, quale dei mostri di Godzilla 2 è stato il tuo preferito da elaborare e sviluppare?

Questa è una buona domanda e penso che la mia risposta probabilmente cambi ogni giorno. Sono tutti molto divertenti e stimolanti nel loro essere unici, ma devo dire che King Ghidorah è stato il mio preferito. Oltre al fatto che è l'antagonista classico di Godzilla per eccellenza, sono in generale anche un grande fan dei draghi, quindi poter essere il primo regista americano a portare un personaggio così iconico in un film moderno di Godzilla è stata un'esperienza da brividi. Con i miei collaboratori abbiamo fatto tutto il possibile per assicurarci che fosse terrificante, dal design ai movimenti fino ai suoi ruggiti striduli e particolari, niente è stato lasciato al caso per essere certi che King Ghidorah fosse all'altezza di ciò che i fan si aspettano da lui.

Ok, allora immaginiamo che tu debba concedere il bis in questo universo. Warner Bros e Toho ti danno il via libera per rilanciare un altro loro kaiju ancora inedito in Occidente – quale scegli?

Sanda e Gaira da Katango. Quei ragazzoni sono davvero strani e bizzarri, ma creano anche una particolare empatia con lo spettatore. A parte Kong non credo ci siano altri primati giganti con quel mix speciale di spaventoso e umano. Ho ancora i brividi pensando a QUELLA SCENA (i fan di kaiju sanno di cosa sto parlando). Vedere quel film da bambino mi ha sconvolto in tutti i modi giusti. Subito dopo ci sarebbe Biollante, per ragioni abbastanza simili. È una creatura così tragica. Un ibrido di Godzilla, DNA umano e vegetale creato da uno scienziato pazzo in lutto per la figlia morta. Biollante non ha chiesto di nascere e reagisce di conseguenza al nostro mondo ostile. È come un mostro di Frankenstein con le dimensioni di un kaiju che funge da avvertimento vivente sul giocare con il DNA dei mostri.

Archiviato Godzilla, ora cosa ti aspetta?

Innanzitutto, una vacanza. Una lunga vacanza lenta e noiosa, con la minima interazione umana o accesso a Internet possibile. Dopodiché il mio taccuino degli appuntamenti è già pieno di altri mostri. Non posso ancora dire molto su di loro, ma con un po' di fortuna darò vita a molti mostri, sia familiari che nuovi, sia grandi che piccoli.

 

In attesa, dunque, di prendersi questa lunga vacanza lontano da Internet, Dougherty non lascia i fan a bocca asciutta. In questi giorni è infatti molto attivo sul suo profilo twitter, dove ha di recente postato i seguenti concept art. Cliccate sulle immagini per essere indirizzati alla fonte e alle versioni più grandi:




































 

Anno e Higuchi per Shin Ultraman!


 
  

Ci sono grandi novità per la saga di Ultraman, che nonostante gli oltre cinquant'anni di attività, continua a sfornare sorprese. Dopo la serie animata distribuita attraverso Netflix è infatti tempo di tornare ai lungometraggi live action, e con il migliore dei team!

Confermando alcuni rumor che si susseguivano da tempo, infatti, è stato ieri confermata la produzione di Shin Ultraman, che vedrà tornare in sella il duo che ci ha già regalato Shin Godzilla, ovvero Hideaki Anno e Shinji Higuchi!



(A sinistra Higuchi e a destra Anno)

Nello specifico, il comunicato ufficiale menziona Higuchi come regista e Anno come produttore e sceneggiatore (Anno è infatti attualmente ancora impegnato sul quarto film di Evangelion).

Prodotto da Tsuburaya Production, Toho e Studio Khara (lo studio di animazione fondato da Hideaki Anno), il film uscirà nelle sale giapponesi nel 2021 e avrà per protagonista Takumi Saito nel ruolo dell'Ultraman di turno (qui sotto al centro). L'attore, già visto nel live di Space Battleship Yamato, sarà affiancato dalla collega Masami Nagasawa (a sinistra nella foto) e da Hidetoshi Nishijima (a destra).

Come nota di colore possiamo ricordare che Hideaki Anno è un grandissimo fan di Ultraman, come è possibile notare nella divertente biografia a fumetti Insufficient Direction realizzata dalla moglie e disponibile in Italia per Dynit.

Massimo riserbo, invece, sulla trama di Shin Ultraman, anche se sappiamo che una prima bozza delle sceneggiatura è stata consegnata il 5 Febbraio scorso. Alcune voci riferiscono di un possibile remake della storia raccontata nella serie originale del 1967, ma è prematuro per confermare la cosa.

Di sicuro c'è che la prima serie, invisibile in Italia da anni, sarà presto disponibile in formato digitale, anche se solo attraverso l'import. Il distributore home video americano Mill Creek Entertainment ha infatti acquisito i diritti di pubblicazione nei formati DVD e Blu-Ray Disc dell'intera saga di Ultraman! Potete leggere il comunicato ufficiale su SciFi Japan. Le pubblicazioni inizieranno il 15 Ottobre con i cofanetti completi di Ultra Q e Ultraman l'originale, in versione integrale e restaurata, con booklet allegato!




 

E per chi ha problemi con l'area home video niente paura. L'accordo prevede anche una pubblicazione europea grazie all'inglese Indigo Entertainment (che non ha ancora annunciato le sue edizioni): per dare idea della portata della cosa, l'accordo implica la pubblicazione di decenni di serie completamente inedite in Italia, finalmente "comprensibili" graziei ai sottotitoli in inglese.

Naturalmente, ricordando che la prima serie di Ultraman è l'unica a essere stata trasmessa in Italia, si spera dunque che qualche editore nostrano coraggiosamente raccolga la sfida di pubblicare almeno quella. Ora con materiali restaurati a disposizione, la speranza è un po' più concreta.

Prepariamoci perciò a uno scenario del breve futuro dove non solo Godzilla, ma anche Ultraman fornirà grandi soddisfazioni agli appassionati!


 

Box Criterion per i Godzilla Showa


 
  

Di solito non dedichiamo attenzione alle edizioni home video import dedicate a Godzilla, ma se a scendere in campo è la Criterion, senza alcun dubbio l'editore più prestigioso al mondo, non si può evitare di prestare attenzione!

La casa americana, che già aveva editato un'eccellente edizione Blu-Ray del primo Godzilla, ha infatti annunciato uno splendido box dedicato ai quindici film della serie Showa: Godzilla: The Showa-Era Films, 1954–1975:

Il box set, composto da 8 Blu-Ray Disc, conterrà dunque la filmografia del sauro dal già citato primo Godzilla fino a Distruggete Kong: La Terra è in pericolo!, tutti in versione rimasterizzata HD e con numerosi contenuti speciali. Vediamo le note di produzione, tradotte in italiano:

Nel 1954, un'enorme bestia si è aperta la strada dal mare, distruggendo qualsiasi cosa nel suo cammino – e ha cambiato il cinema per sempre. Il significativo e originale Godzilla ben presto ha dato vita a un intero genere del film dei mostri (il kaiju eiga), in cui il Re dei Mostri ha continuato a regnare supremo: in quattordici seguiti ferocemente divertenti, realizzati nel corso dei due decenni successivi, Godzilla ha così difeso il suo trono contro un'orda di numerose e formidabili creature, trasformandosi da terrificante simbolo di annientamento nucleare in un benevolo (ma pur sempre bellicoso) protettore della Terra. Per la prima volta vengono qui riuniti tutti i quindici film di Godzilla dell'era Showa giapponese, in un set di riferimento che mostra tutta la magia tecnica, la fantastica capacità narrativa e l'inesauribile favore internazionale che hanno reso [il sauro] come il mostro gigante più iconico della storia del cinema.

 

Il cofanetto, numero 1000 della collana Criterion Spine, proporrà tutti e quindici i film con transfer digitali in Alta Definizione e tracce audio giapponesi originali mono non compresse, con sottotitoli in inglese realizzati per l'occasione (saranno inoltre compresi i doppiaggi americani de L'invasione degli astromostri, Il figlio di Godzilla, Gli eredi di King Kong, Ai confini della realtà, Godzilla contro i robot e Distruggete Kong: La Terra è in pericolo!).

Va da sé, ma è bene ricordarlo, che l'uscita è per il mercato americano e dunque non saranno presenti in alcun modo né i doppiaggi italiani, né i sottotitoli nella nostra lingua.

Di particolare merito però è la presenza, come extra, sia della versione americana del 1956 del primo Godzilla (la stessa uscita anche nei nostri cinema nel 1957) che – molto importante – della versione originale giapponese de Il trionfo di King Kong, disponibile per la prima volta in via ufficiale in Occidente.

Gli extra, invece, comprenderanno:

  • Commento audio del 2011 su Godzilla e Godzilla, King of the Monsters [la versione americana del 1956] con lo storico David Kalat
  • Intervista del Directors Guild of Japan al regista Ishiro Honda, condotta da Yoshimitsu Banno nel 1990
  • Programmi che descrivono la creazione degli effetti speciali di Godzilla e sequenze non utilizzate degli effetti dai film Toho, incluso Gli eredi di King Kong
  • Nuova intervista con il regista Alex Cox sulla sua ammirazione per i film di Godzilla della serie Showa
  • Interviste nuove e d'archivio con membri del cast e della crew, che comprendono gli attori Bin Furuya, Tsugutoshi Komada, Haruo Nakajima e Akira Takarada; il compositore Akira Ifukube; e i tecnici degli effetti speciali Yoshio Irie e Eizo Kaimai
  • Intervista del 2011 con il critico Tadao Sato
  • Saggio audio illustrato del 2011 sulla tragedia reale che ispirò Godzilla
  • Trailer

E IN PIÙ: un libro rilegato e splendidamente illustrato con saggi dello storico del cinema Steve Ryfle, note ai film dello storico Ed Godziszewski, e nuove illustrazioni di Arthur Adams, Sophie Campbell, Becky Cloonan, Jorge Coelho, Geof Darrow, Simon Gane, Robert Goodin, Benjamin Marra, Monarobot, Takashi Okazaki, Angela Rizza, Yuko Shimizu, Bill Sienkiewicz, Katsuya Terada, Ronald Wimberly, e Chris Wisnia

 

 

Insomma, un trattamento davvero regale, disponibile per l'acquisto dal prossimo 29 Ottobre. Sul sito della Criterion è possibile vedere gli artwork originali e le sinossi dei singoli film.


Al di là del rimpianto per un'edizione che esclude il nostro paese (e forse l'intera Europa, non sappiamo ancora se l'area di visibilità sarà esclusiva o per tutti), non possiamo in ogni caso che gioire per un riconoscimento così prestigioso, che testimonia una volta di più la centralità che Godzilla sta tornando ad avere nel nostro tempo.


 

Il futuro di Godzilla: parla la Toho!


 
  

L'edizione 2019 del San Diego Comic-Con continua a rivelare sorprese! Come sappiamo, la Toho è presente con un suo stand, ma allo stesso tempo non erano previsti panel ufficiali né da parte sua, né tantomeno da Warner/Legendary. Ricordiamo infatti che quello moderato da The Kaiju Kingdom Podcast non è un panel ufficiale.

Eppure la presenza della Toho, così simbolica nell'anno dei 65 di Godzilla e a metà fra l'uscita di Godzilla II – King of the Monsters e Godzilla vs Kong, non poteva non produrre conseguenze!

Akito Takahashi, capo responsabile progetti della Toho, è stato infatti intervistato sul futuro della saga e ha rivelato particolari molto interessanti, che andiamo a sintetizzare.


Per prima cosa, in barba alle critiche negative e ai risultati del box office al di sotto delle aspettative, la Toho è rimasta molto soddisfatta di Godzilla II – King of the Monsters. Ecco le dichiarazioni di Takahashi:

È un film di Godzilla molto diverso da quelli già fatti. È una bomba dall'inizio alla fine. C'è dentro tanta azione, scene di battaglia davvero grandiose e cose che in Giappone non avremmo mai potuto fare e che invece Hollywood riesce a ottenere.

È un film molto eccitante e anche i fan giapponesi che l'hanno visto lasciano i cinema in preda all'euforia. Tutto questo per noi significa un grande successo.


Naturalmente questo significa che c'è grande attesa anche per Godzilla vs Kong:

Siamo elettrizzati per il film del 2020. Ci sarà Godzilla, che è nato in Giappone, contro King Kong, che è americano. Non vediamo l'ora di vedere il risultato, e anche come sarà realizzato sullo schermo.

 

Di fronte a queste premesse, la Toho rompe gli indugi e per il futuro capovolge quanto annunciato un anno fa, anche alla luce dei recenti investimenti in America. Dopo il 2020 non avremo quindi una nuova iterazione giapponese, ma i progetti Americani e quelli nipponici procederanno in parallelo:

Adoriamo il Godzilla di Hollywood, pensiamo sia davvero un onore che abbiano voluto rifare la loro versione [quella del 1998 ndr]. La nuova è molto diversa. Continueremo a espandere sempre più quell'universo e quel tipo di Godzilla. Tuttavia, il Godzilla giapponese ha all'attivo 29 film. È un tipo di universo di Godzilla molto specifico, quindi con tutta probabilità vederemo evolvere entrambi nel tempo. Ci piace il fatto che ci siano due fazioni di Godzilla.

 

In base a queste direttive e alle rinnovate classificazioni delle serie, l'ipotesi più probabile è dunque che la Hollywood Era continuerà a seguire la logica dell'universo condiviso con il MonsterVerse, laddove la Serie Reiwa manterrà un approccio meno legato alle continuity e più autoriale, attento quindi a riflettere la sensibilità dei registi che di volta in volta si avvicenderanno sul sauro, come accaduto appunto con Shin Godzilla o con la trilogia anime.


Per quanto riguarda il coinvolgimento con il MonsterVerse, comunque, Toho non resterà a guardare:

In passato Toho ha licenziato, che è come dire ha prestato, Godzilla a Hollywood e una delle cose che vogliamo è essere sicuri che la rappresentazione [del sauro] sia corretta, che i personaggi siano in linea [con la tradizione] e che il quadro generale ci renda contenti. E tutto questo è stato fatto meravigliosamente [nel MonsterVerse], ragion per cui siamo elettrizzati. A partire da quest'anno stiamo anche investendo materialmente [nel progetto] e lavoriamo sul versante creativo, così siamo un po' più coinvolti e anche questo è molto eccitante.

 

Per quanto riguarda i mostri che potrebbero in futuro apparire nel MonsterVerse:

Mechagodzilla ha sempre un grande impatto e molti fan e quindi probabilmente arriverà in futuro.

 

E circa la possibilità di introdurre nuove creature o riproporre le vecchie:

Quello dipenderà dal regista. Ci piace lasciare a lui il controllo sulla scelta se riproporre i vecchi personaggi con cui sentono una particolare affinità; ma ci possono essere alcuni registi che vorranno creare dei nuovi mostri. Come Toho diremo sì a entrambe le ipotesi, perché tutte e sono interessanti. Vogliamo vedere nuovi personaggi sul grande schermo, ma ci piace anche rivitalizzare quelli più vecchi.

 

Come nota personale Akihito aggiunge ad esempio di amare Jet Jaguar:

Spero di poterlo vedere in film futuri. È un personaggio minore, non sono in molti a conoscerlo.

 

Ricorderete infatti il pesce d'Aprile su Jet Jaguar the Movie: ora possiamo dire che non era del tutto uno scherzo.


La sintesi di tutto è infine riassunta in questo passaggio:

Una delle cose che funziona di più con Godzilla è il fatto che sia così rilevante per il nostro presente e che presenti tante prospettive da cui essere usato, sia dal versante visivo che da quello della narrazione. Godzilla come personaggio ha insomma una grande estensione in generale, così siamo eccitati al pensiero di quello che verrà.

 

Dunque nessuna lineup o nuovo titolo annunciato, ma la certezza che Godzilla è tornato e ha tutta l'intenzione di restare per molto tempo: lunga vita al Re!


Potete leggere le dichiarazioni di Akihito su Inverse e Syfy.com. L'immagine usata a corredo di questa news è invece presa dal twitter di Gormaru, come sempre puntuale nel riferire le notizie.


 

Lo stand di Godzilla al SDCC


 
  

È iniziato il San Diego Comic-Con e, come già annunciato, è presente per la prima volta la Toho con un suo stand dedicato ai 65 anni di Godzilla!

In rete iniziano già a trapelare degli scatti, che ci permettono di assaporare la postazione e la ricca offerta di memorabilia dalla saga, eccoli dall'account twitter di Godzilla Toho e da Kaiju News Outlet:













Gormaru da parte sua fa notare un particolare interessante, ovvero il modo in cui è presentata la filmografia del sauro atomico, divisa in cinque serie. Le prime tre le conosciamo già, sono la Showa, la Heisei e la Millennium. La vera sorpresa riguarda le altre due. La “Hollywood Era” riunisce sotto un solo ombrello sia i titoli del MonsterVerse (Godzilla 2014, Godzilla II – King of the Monsters e il prossimo Godzilla vs Kong) che il Godzilla di Roland Emmerich, similmente a quanto fatto già sul sito ufficiale godzilla.com (dove tutti i film americani sono raccolti sotto il titolo “Global Reboot”).



E poi compare ufficialmente per la prima volta la “serie Reiwa”, dal nome della nuova era del Giappone, che raggruppa Shin Godzilla e la trilogia animata formata da Godzilla: Il pianeta dei mostri, Godzilla: Minaccia sulla città e Godzilla: Mangiapianeti). Sebbene i film siano stati realizzati prima del passaggio alla nuova era, si è seguito evidentemente il criterio già applicato con Il ritorno di Godzilla, incluso nella serie Heisei nonostante fosse stato realizzato nell'era Showa. Chi ama le compilazioni dunque è avvertito!


 

UPDATE su Godzilla 2 in home video!


 
  

Piccolo aggiornamento alla news di ieri sulle uscite digitali di Godzilla II – King of the Monsters, previste per il prossimo 19 Settembre.

Oggi possiamo infatti mostrarvi i packshot delle edizioni in formato più grande e "staccati" rispetto all'immagine già pubblicata. Eccoli di seguito, rispettivamente per i formati Blu-ray 4K Ultra HD, Blu-ray Disc e DVD:






 

AF Digitale informa poi che l'edizione 4K sarà la prima in Italia a proporre il film contemporanemente nei formati HDR10, HDR10+ e Dolby Vision (rimandiamo a ilsoftware.it per le spiegazioni sulle differenze tra i formati, tutti comunque tesi a rendere più realistica l'esperienza della visione).

Non è tutto! Spunta infatti anche una edizione Steelbook che dovrebbe proporre insieme i formati Blu-Ray Disc e DVD:


Tanta carne al fuoco, insomma! Resta fuori apparentemente la sola eventuale edizione Blu-Ray 3D (ricordiamo che in sala il film è stato effettivamente proposto anche in formato stereoscopico e, seppur la resa era deludente, l'assenza di questo formato rischia di scontentare i completisti o gli affezionati).

Per il resto, rimaniamo in attesa di conoscere le caratteristiche tecniche e i contenuti delle edizioni.


 

Godzilla 2 in home video a Settembre


 
  

Sebbene la corsa nei cinema non sia completamente conclusa (ma sicuramente ormai in via di esaurimento), Godzilla II – King of the Monsters guarda già alle uscite per il mercato dell'home video.

Per l'Italia, le edizioni arriveranno il 19 Settembre, nei formati Blu-Ray Disc, DVD e – prima volta per un Godzilla che non sia quello di Emmerich – anche Blu-Ray 4K Ultra HD.

Ecco le cover, diffuse da DVDWeb:

Da notare che gli artwork sono un po' diversi da quelli rivelati per l'America da Godzilla Movies, quindi lasciamo la porta aperta all'ipotesi di possibili variazioni.

Non si hanno invece ancora notizie circa i contenuti speciali, speriamo saranno incluse le 6/8 scene tagliate citate da Michael Dougherty in una live con Collider. Ma visto com'è andata in passata con la celeberrima sequenza di Akira Takarada nel Godzilla di Gareth Edwards (tuttora inedita) non diamo per scontata la presenza di questo materiale. Maggiori aggiornamenti appena possibile.


 

Godzilla al San Diego Comic-Con 2019


 
  

Come ogni anno, l'appuntamento del SDCC (San Diego Comic-Con) ha gli occhi puntati addosso, ancor più adesso che siamo nell'intermezzo fra l'uscita di Godzilla II – King of the Monsters e l'arrivo, nel 2020, di Godzilla vs Kong. La convention americana - che si svolgerà da Giovedì 18 a Domenica 21 Luglio 2019 - è dunque il posto giusto per fare il bilancio sulla prima pellicola e dare qualche anticipazione sulla seconda.

Purtroppo, le aspettative degli appassionati sembravano essere state frustrate dall'annuncio di Warner Bros di non voler tenere il tradizionale panel nella sala H quest'anno alla celebre fiera! Ma per fortuna il nostro Re dei mostri sa sempre trovare la sua strada per arrivare fino in fondo.


Così, prima è giunto – del tutto a sorpresa – l'incredibile annuncio (riportato da Skreeonk.com) che la Toho stessa parteciperà al SDCC! In occasione dei 65 anni del sauro, e confermando l'impegno a investire di più sulle attività in America, la major giapponese sbarcherà infatti a San Diego per la prima volta in assoluto, con un suo spazio in cui saranno esibite la tuta originale usata in Godzilla 2000: Millennium, una postazione fotografica con green screen, un murale dell'artista Shinji Nishikawa (designer dei mostri per i capitoli Heisei e Millennium), vari oggetti dai film della saga e gadget per gli appassionati!

 

Per quanto straordinaria, però, questa notizia non offre “carne da mordere” a chi vuole sapere dei film. Niente paura però! Proprio durante il weekend, infatti, Kaiju News Outlet ha svelato le prove di un panel che sarà moderato da Jessica Tseang e Chris Eaton di The Kaiju Kingdom podcast, e che vedrà ospiti alcuni membri del cast artistico e tecnico di Godzilla II per discutere del film e di ciò che seguirà.

Trattandosi di un panel non ufficiale, sarà difficile che siano rivelate scene inedite o nuovi trailer, ma in ogni caso l'appuntamento è da seguire con attenzione, anche alla luce del risultato non pienamente all'altezza delle aspettative di Godzilla II e delle voci di possibili reshoot o spostamenti di data per Godzilla vs Kong – che al momento resta fissato per marzo, mese però già “ipotecato” dall'ennesimo live action di un cartoon Disney, nel caso specifico Mulan.

Il panel si svolgerà il 19 Luglio.

 

Come nota di colore aggiungiamo anche un secondo panel, potenzialmente molto divertente, che avrà per protagonisti vari avvocati, intenti a discutere le questioni legali che la presenza di Godzilla porterebbe nel nostro mondo. Ecco le simpatiche note di presentazione:

Fin dal 1954, Godzilla ha rappresentato una forza della natura distruttiva per quanto concerne le problematiche legali. Chi è responsabile dal punto di vista finanziario per gli atti di Godzilla? Gli Stati Uniti hanno il dovere di difendere il Giappone? E chi è il proprietario legale delle uova di Mothra? In questo panel di avvocati, il giudice Stacle Beckerman, Monte Cooper (pronipote del creatore di King Kong Merian Cooper), Kathy Steinman (Vice procuratore distrettuale della città di San Diego), Megan Hitchcock (Assicuratrice) e Joshua Gilliand (di The Legal Geeks) affronteranno in modo approfondito tutte le questioni legali correlate ai 65 anni di distruzioni procurate da Godzilla. Modera Matt Weinhold (di Monster Party).


Di sicuro va già un premio a questi illustri personaggi per l'ironia e la disponibilità dimostrata! Appuntamento al 20 Luglio per il panel!


 

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