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Atlantide, continente perduto

 
Locandina

Titolo:
Atlantide, continente perduto

Altri titoli:
TITOLO ORIGINALE: Atlantis, the Lost Continent

Anno di uscita:
1961


Durata:
90 min.


Regista:
George Pál


Altre Informazioni

 
Voto medio:

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Immagini Film:
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Rating Film: 0 su 5.
Soggetto: Gerald Hargreaves dal romanzo Atalanta: a Story of Atlantis
Sceneggiatura: Daniel Mainwaring
Produzione: George Pal per Galaxy Productions
Fotografia: Harold E. Wellman
Montaggio: Ben Lewis
Musiche: Russel Garcia
Effetti speciali: A. Arnold Gillespie, Robert R. Hoag e Lee LeBlanc
Trucco: William Tuttle
Scenografia: George W. Davis e William Ferrari
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Attori



Sal Ponti - Demetrios
Joyce Taylor - Principessa Antilia
John Dall - Zaren
William Smith - Capitano delle guardie
Edward Platt - Azor, il Sommo Sacerdote
Edgar Stehli - Re Kronas
Nestor Paiva - Megalos
Gene Roth - Governatore degli animali
Hal Torey - Governatore dell'agricoltura

Trama



  Demetrios, un giovane pescatore greco, salva dalle acque del mare Antilia, principessa di Atlantide, una misteriosa terra situata oltre le Colonne d’Ercole.
Demetrios riconduce in patria la donna, della quale si è innamorato, ma non appena messo piede nel regno è arrestato e messo in catene da re Kronas, alle cui spalle agisce il perfido Zaren.
Obbligato a lavorare nelle miniere della montagna, all’insaputa di Antilia che lo crede di ritorno in Grecia, per estrarre i cristalli di energia necessari alla costruzione di una nuova letale arma con la quale l’evoluto popolo di Atlantide intende piegare il mondo al proprio dominio, Demetrios affronta nell’arena la prova dell’acqua e del fuoco per riconquistare la sua libertà e condurre gli schiavi alla rivolta.


Curiosità ed altro



  Per contenere i costi, il film fa ampio uso di materiale tratto da altre produzioni cinematografiche, tra cui sequenze dell’otto volte nominato all'Oscar Quo vadis (id., 1951) e di Furia bianca (The Naked Jungle, 1954).
Tra gli oggetti riutilizzati, il grande idolo del tempio de Il figliuol prodigo (The Prodigal, 1955), alcuni strumenti tecnologici Krell de Il pianeta proibito (Forbidden Planet, 1956) e i costumi di Diana la cortigiana (Diane, 1956) e Ben-Hur (id., 1959).
Il compositore Russel Garcia ricicla le musiche de L'uomo che visse nel futuro (The Time Machine, 1960), mentre il truccatore William Tuttle adopera su Nettuno la stessa vernice blu per il corpo che era stata utilizzata per i Morlock. Anche le scene dell’eruzione del vulcano sono riprese dal medesimo film dell’anno precedente.



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