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Godzil-land a Padova!


 
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Prosegue a Padova, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, la bella mostra Godzil-land – Un viaggio fantastico dal Mondo perduto a Jurassic Park, che racconta la figura del dinosauro nella cultura pop: un appuntamento inaugurato lo scorso 17 Dicembre e che sarà visitabile fino al 26 Febbraio.

 

Realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arcadia Arte e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la mostra esplora l'icona del dinosauro da un punto di vista non scientifico, ma analizzandone il lungo cammino nel campo del fantastico, in otto sezioni fra cinema, fumetto, musica, gadget/giocattoli e altro.

Naturalmente è chiara fin dal titolo l'importanza che la figura di Godzilla riveste in questa esposizione. Incuriositi, abbiamo perciò intervistato il curatore, Fabrizio Modina, collezionista e designer, per discutere dell'allestimento e del ruolo ricoperto dal Re dei mostri all'interno dell'immaginario popolare.
 

Ciao Fabrizio e benvenuto su Fantaclassici. Per iniziare vuoi raccontarci come è nata l'idea della mostra Godzil-land e come l'avete realizzata?

Godzil-land è nata da una richiesta specifica dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova di creare una mostra in parallelo all’esposizione scientifica Dinosauri. Giganti dall’Argentina. L’idea di presentare i dinosauri sotto un aspetto diverso da quello prettamente paleontologico è stata accolta con favore dagli organizzatori, Arcadia Arte, che si sono rivolti a me per sviluppare il tema. Sotto ogni aspetto la mostra è stata trattata con i medesimi criteri di ricerca storica che si dedicano alle esposizioni d’arte.

 

Si parla di dinosauri in generale, ma a noi interessa naturalmente la “declinazione” nel senso dei kaiju eiga. Dunque che ruolo hanno Godzilla e gli altri mostri giapponesi all'interno dell'esposizione?

Oltre ad avere dato il nome alla mostra, Godzilla è l’unico personaggio ad avere una sezione interamente dedicata, nella quale sono stati citati alcuni degli altri kaiju più noti.

 

Cinema, fumetto, animazione: Godzilla li ha toccati un po' tutti, l'esposizione tiene conto di questa complessa articolazione del suo percorso o ha preferito concentrarsi sulla più celebre saga cinematografica?

Oltre ad una selezione di toys di Godzilla prelevati da diverse epoche della lunga saga, il visitatore potrà dedicare del tempo alla visione di un lungo montaggio di video tratti dai vari film, oltre a trovare disegni originali della serie animata di Hanna & Barbera e varie citazioni nelle sezioni dei comics e della musica.




(foto di Antonio Losinno)
 

Sei un collezionista, curatore di mostre su icone come i dinosauri e saghe quali Star Wars, abbiamo visto le tue esposizioni di action figure a Lucca Comics & Games e apprezzato il progetto Super Robot Files: ma sei anche un designer e in questo senso quali ritieni siano i punti di forza che hanno reso l'icona di Godzilla così forte nell'immaginario?

Ci sono un lato tragico ed uno autoironico nell’universo di Godzilla, sospeso tra dramma e kitsch, denuncia del cattivo uso della scienza e un utilizzo senza freni della fantasia. Credo siano questi i temi che ne hanno garantito la longevità, riassunti nella sua forza distruttiva che pare così catartica della rabbia che è dentro di noi.

 

A parte Godzilla, quali sono, secondo il tuo parere di curatore, le “chicche” dell'esposizione che nessun appassionato di fantascienza dovrebbe trascurare?

Senza alcun dubbio il disegno originale di Winsor McCay dal film Gertie the Dinosaur del 1914, un raro set di brochure che venivano utilizzate dagli importatori italiani per vendere gli anime alle emittenti televisive a inizio anni Ottanta, animation cel e disegni di cartoni animati Hanna & Barbera, e meravigliosi manifesti cinematografici.


Quale ruolo rivestono ancora oggi Godzilla e, più in generale, i mostri, nell'immaginario popolare? Sono solo un reperto destinato ai nostalgici o, anche alla luce del tipo di pubblico che sta partecipando alla mostra, riescono a coinvolgere anche i giovani?

Mi sembra evidente dalle reazioni dei visitatori che non esiste differenza generazionale nel livello di stupore e soddisfazione nell’esplorare la mostra, e ne siamo molto felici. L’unica differenza sostanziale tra i bambini di oggi e gli adulti è che i primi non hanno più paura di nulla.

 

Infine, raccontaci la tua personale esperienza con Godzilla, quando l'hai conosciuto e cosa apprezzi della sua lunga epopea.

La mia conoscenza di Godzilla è sempre stata superficiale, un tema molto lontano dai miei interessi principali. Per questo ho accettato questa sfida perché mi ha dato modo di approfondire, conoscere, scoprire ed apprezzare un altro soggetto importante nel mio percorso di storico di mitologia moderna e spero di avere fatto un lavoro all’altezza delle aspettative. Sono pochi i personaggi cinematografici a godere di una così lunga carriera. Forse solo James Bond può essere paragonato a Gojira. Non per nulla entrambi sono diventati icone delle rispettive nazioni.


Il servizio del TG5 sulla mostra

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