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20 anni del Godzilla di Emmerich!


 
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Il 18 Maggio del 1998 si svolgeva l'anteprima newyorkese del Godzilla di Roland Emmerich, che da noi sarebbe arrivato il 4 Settembre dello stesso anno: pellicola largamente anticipata e fortemente voluta dal produttore Tomoyuki Tanaka che, dopo una gestazione travagliata, con vari cambi alla regia, ha infine preso la forma a noi nota attraverso il coinvolgimento del team che aveva già portato al successo Independence Day.

Com'è risaputo, pur a fronte di un investimento notevole, il film scatenò molteplici polemiche da parte degli appassionati che avvertirono il risultato come troppo diverso dall'originale: Emmerich e Devlin non si limitarono infatti a trasportare Godzilla in America, ma lo reinventarono dalle radici, cambiando design, carattere e capacità e guardando più a fonti statunitensi (Star Wars, Jurassic Park) che nipponiche, con l'ovvio risultato di farlo apparire più come un remake de Il risveglio del dinosauro che un erede dei kaiju. La creatura è poi passata alle cronache del fandom come GINO (Godzilla In Name Only) e nel canone Toho ripresa come “Zilla” (Godzilla senza il “God”).

Perché dunque ricordare oggi quello che è stato consegnato alla storia come un fallimento? Si potrebbe rispondere perché è semplicemente anche lui un pezzo del puzzle che ha reso Godzilla importante nell'immaginario globale. Ma il fatto è che, alla fine, dopo tanti anni, pochi hanno veramente analizzato il film in sé, per scoprirne i segreti, le ispirazioni e tutto il lavoro che c'è stato dietro. In quanto appassionati di fantascienza e mostri non amiamo le ghettizzazioni e siamo curiosi di cinema a 360°.

Fantaclassici vuole dunque, nel suo piccolo, colmare un vuoto: il tempo è passato, il giudizio storico è chiaro, ora è tempo di adottare un approccio più pacificato e competente. Nessuna rivalutazione, ma la giusta analisi a distanza, per chi il film lo conosce ma non ne sa poi troppo, per chi lo apprezza per quello che è, e magari anche per il pubblico che lo ha affrontato per vent'anni ed è semplicemente curioso di saperne di più.

Nei prossimi giorni pubblicheremo dunque alcune news incentrate su aspetti particolari della saga, fino all'articolo analitico vero e proprio che abbiamo affidato alle mani sapienti di David Spada, il maggiore esperto italiano (e non solo) sulla pellicola, che riassumerà in un documentato excursus il lavoro e gli aspetti peculiari del film.

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