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Godzilla 1998 visto da FantascientifiCast


 
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Secondo appuntamento con le dichiarazioni di appassionati e esperti sul Godzilla di Roland Emmerich, in occasione del suo ventennale!

Dopo i nostri admin, ad aprire le danze degli interventi esterni alla cerchia di Fantaclassici è l'amico e “Kaiju Evangelist” Omar Serafini, mente e anima di FantascientifiCast, probabilmente il miglior podcast di fantascienza e cronache dalla galassia del Quadrante Alfa: ogni settimana lungo la rotta di Kessel!

Anche a lui abbiamo chiesto un ricordo della prima esperienza con il film e cosa è rimasto della visione dopo tanti anni. Ecco la dichiarazione che ci ha gentilmente rilasciato:

GINO (denominazione che preferisco di gran lunga al più politically correct Zilla) suscita in me una serie di dolceamari ricordi nerd. Era il periodo in cui Internet era una cosa ancora per pochi, il periodo dei modem a 56 kilobyte: mi ricordo i tempi geologici per scaricare i due minuti dei teaser-trailer della pellicola di Emmerich, video che innegabilmente fecero crescere in me un’aspettativa terribile. Aspettativa che scese sottoterra con una contemporanea, e altrettanto terribile, delusione subito dopo la visione del film: la mia prima affermazione subito fuori dal cinema fu: «beh, tutto qui???». Oggi, con qualche “solco lungo il viso” e almeno un paio di visioni in più la delusione permane: una grossa occasione mancata. Ma l’età (e - ahimé - parecchi capelli grigi in più) mi portano a smussare il giudizio e posso tranquillamente affermare che «si un discreto film di mostri, ma per favore NON CHIAMIAMOLO GODZILLA!»... Come diceva la tagline “size does matter”: beh, caro Roland parliamone...

 

L'intervento di Omar accenna quindi al download digitale del trailer, che per l'epoca era decisamente una novità: l'usanza più comune era quella di allegare il filmato ai film in sala, e proprio nel 1998, con il trailer di Star Wars – Episodio I: La minaccia fantasma, che causò il crash di Quicktime, si iniziò quell'inversione di tendenza che oggi vedere la rete predominare nelle strategie di promozione.

La campagna promozionale di Godzilla, fu viceversa, meno "storica", ma non per questo di basso profilo, anzi! Di certo, come già accennato nella precedente news, fu improntata a non mostrare la creatura nei trailer per creare la giusta aspettativa, un aspetto voluto dallo stesso Emmerich, che si preoccupò in prima persona di realizzare il primo teaser trailer, costato 600.000 dollari e allegato in sala all'uscita di Men in Black del 2 Luglio 1997. Il filmato prende simpaticamente in giro Jurassic Park, in una scena esclusiva, non presente nel film finito, e lo vediamo qui di seguito:

 

 

Il 7 Novembre 1997 fu la volta del secondo trailer, allegato stavolta a Starship Troopers. Il filmato stavolta guarda più a Lo squalo, ma ci interessa perché è il primo a presentare la famosa tagline “Size Does Matter” (Le dimensioni contano), citata da Omar nel suo intervento:

 

 

L'idea delle “dimensioni” fu accompagnata da alcuni cartelloni posti nei luoghi più disparati delle città americane, palazzi ("è due volte più alto di questo segno") o autobus ("il suo piede è lungo quanto questo bus"):

 

A questi seguirono altri filmati:

 



 

(Le date e le informazioni sui trailer sono prese da SciFi Japan)

Ringraziamo quindi Omar Serafini, il suo intervento, più fedele alla linea della visione in sala, conferma la delusione dell'appassionato, ma anche la possibilità di aprire spazi di dialogo: l'occasione è dunque quella ideale per annunciare che prossimamente ci sarà una nuova collaborazione tra Fantaclassici e FantascientifiCast con un podcast tutto dedicato al ventennale del film. Ne sentirete delle belle, da Omar e da noi, continuate a seguirci per gli aggiornamenti!