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Nasce il blog The Making of Godzilla


 
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   Il nostro utente OmegaSaurus (anche noto nel web come David Sword) è un sincero appassionato di mostri e creature fantastiche e già da tempo dimostra la sua competenza grazie all'eccellente blog tematico Monster Legacy.

 

David però è anche e soprattutto uno dei più sinceri estimatori italiani del Godzilla di Roland Emmerich: un amore che ora lo ha portato a creare un secondo blog, tutto dedicato al film, The Making of Godzilla.

The Making of Godzilla blog

La sfida è interessante, viste le polemiche che hanno sempre accompagnato il film, ed è meritorio trovare in rete uno spazio che affronti l'argomento con serietà e competenza. Pertanto abbiamo posto a David/Omega alcune domande sul progetto, ecco di seguito l'intervista:

 

1) Ciao David e complimenti per questa nuova impresa. Raccontaci come e quando è nata la tua passione per il Godzilla americano.

Nel 1998 ero una piccola creatura, ed ero già fermamente interessato a rettili e dinosauri (con innumerevoli libri e quant'altro). Mio padre era solito acquistare blockbuster di recente uscita, ed una sera si presentò a casa con la spesa ed una videocassetta, la cui copertina ritraeva una figura che negli anni a venire sarebbe divenuta molto familiare. Tale immagine catturò immediatamente la mia attenzione, in quanto mi ricordava coccodrilli, lucertole e altri rettili di cui leggevo avidamente.

Vidi il film alcuni giorni dopo, e mi rimase decisamente impresso per molti aspetti: Godzilla ispirava grandezza e maestosità (oltre ad essere un rettile, aspetto che di per sé lo rendeva affascinante), la fotografia era particolarmente 'piovosa' (delizia per una persona legata alla pioggia fin da tenera età), e la colonna sonora era una gioia per le orecchie. Godzilla era insomma qualcosa di assolutamente eccezionale, e si affermò subito come uno dei miei film preferiti -- posizione di rilievo che ha mantenuto nel corso degli anni (ma non per questo 'immotivata' o priva di revisioni critiche).

 

2) Per anni, si sa, il fandom è stato molto diviso su questo film e solo ora sembra iniziare a trattarlo in modo più sereno: da esperto della materia, quali sono secondo te le caratteristiche peculiari che rendono il film significativo e che lo distinguono, eventualmente, in positivo dai Godzilla classici.

Godzilla segue a suo modo una tecnica che Emmerich aveva già utilizzato con Independence Day: se quest'ultimo combinava vari archetipi narrativi dei film di Invasioni Aliene degli anni '50, trasferendoli in un contesto e gusto cinematografico degli anni '90, lo stesso fece Godzilla, con l'omonima serie giapponese e con altri film di Mostri degli anni '50; ricordiamo tra l'altro che fu un decennio particolarmente significativo da questo punto di vista -- la fantascienza esplose in una varietà di forme e di personaggi, generando moltissime idee che hanno influenzato i film a venire.

Malgrado le libertà creative prese con il personaggio in sé, possiamo infatti ritrovare in Godzilla molti aspetti che ricordano i film della TOHO (nonchè di altri classici): scene chiave quali il primo attacco giocato sul senso di attesa e sul non far vedere il mostro (già successo nell'originale del 1954) o le discussioni più o meno scientifiche sulle origini della creatura; anche i personaggi attingono da archetipi familiari: lo scienziato (Nick Tatopoulos ricorda per alcuni aspetti il dottor Yamane), al reporter, all'agente segreto.

Il film quindi si propone di incarnare una "storia di mostri definitiva", ed infatti combina un mostro gigante con un'orda di creature più piccole "a misura di corridoio". Quest'ultimo aspetto, tra l'altro, rievoca un modello narrativo nato sempre negli anni '50 -- quello di una minaccia di portata potenzialmente apocalittica, rappresentata da un gruppo di mostri in numero crescente. Si passa infatti dal conflitto su grande scala con Godzilla al nido della creatura, contenente la sua progenie -- che, come suggerisce il film, potrebbe eradicare il genere umano e prendere il nostro posto come specie dominante sulla Terra. Questa porzione del film è stata frequentemente paragonata (in maniera negativa) a Jurassic Park, ma a mio parere riprende più da vicino film come Assalto alla Terra.

Superbo è poi Godzilla, a partire dal design -- una sorta di 'rettile definitivo' con caratteristiche prese dalle specie più varie, che risulta in una combinazione efficacissima (che, come l'originale, include anche tratti umanoidi), piena di vita e di carattere. Dulcis in fundo, uno dei migliori aspetti del film è la colonna sonora (composta da David Arnold), che eleva eccellentemente moltissime scene chiave di Godzilla -- esaltando il grande sense of wonder ispirato dal mostro.

 

3) Veniamo quindi al nuovo blog The Making of Godzilla: come nasce l'idea?

Monster Legacy era già stato avviato da più di un anno, quando mi venne l'idea di creare un sito simile, ma completamente dedicato a Godzilla. Il film, del resto, è sempre stato molto discusso, e su di esso circolano molte storie -- non tutte vere. Al tempo era ancora impossibile fare nulla -- ma nel corso degli anni sono riuscito a raccogliere in gran quantità libri, interviste ed immagini di retroscena, che permettono ora di ritrarre un quadro completo.

L'idea nasce quindi da un'intenzione duplice: da una parte è mia volontà presentare una storia completa del film, di cui disponiamo informazioni 'frammentarie' da varie fonti; dall'altra, verranno chiariti certi aspetti 'dubbi' su cui circolano molte versioni diverse (gli effetti speciali, ad esempio -- molti sono convinti che siano completamente digitali, quando il film fa largo uso di effetti speciali "concreti", vale a dire animatronic e miniature).

 

4) Del Godzilla di Roland Emmerich effettivamente si è spesso parlato poco, il più delle volte ci si è soffermati sulle eterne diatribe dell'infedeltà al materiale originale. Ritieni ci siano molti aspetti inediti che possono attrarre tanto l'appassionato quanto il neofita? Quali chicche possiamo aspettarci dal tuo lavoro?

Per coloro che già apprezzano il film, sarà per la prima volta possibile leggere coerentemente una storia completa sulla creazione del film -- per ora solo 'frammentata' fra libri e interviste che riportano solo delle porzioni incomplete. Verranno inoltre presentate moltissime immagini rare della creatura durante il processo di realizzazione, dalla carta al film.

Godzilla è stato poi importante nello sviluppo degli effetti speciali (sia "concreti" che digitali), quindi la sezione dedicata ad essi può risultare di grande interesse storico per coloro che sono affascinati dalle tecniche di realizzazione degli effetti speciali nei film.

Il progetto infine porterà alla luce molti aspetti della produzione che negli anni sono rimasti relativamente "oscuri", come il ruolo effettivo della TOHO durante la produzione, gli effetti in miniatura, il progetto originale di Jan De Bont, e molto altro.

 

5) Quali sono le aspettative per questa nuova impresa, anche alla luce del lavoro che svolgi contestualmente per l'altro tuo blog Monster Legacy?

Come per il Blog 'madre' Monster Legacy, l'intenzione è quella di raccogliere in un solo sito quante più informazioni che al momento non sono di facile accesso per tutti.

Spero vivamente di creare un archivio anzitutto piacevole da consultare e leggere, ma che possa anche rispondere alle domande più frequenti su Godzilla -- in modo, forse, da farlo vedere sotto una nuova luce.

 

Bene, non ci resta che fare i complimenti e i nostri migliori in bocca al lupo a David/Omega e invitare i nostri lettori a sostenere la sua passione seguendo i vari aggiornamenti, non solo attraverso il blog, ma anche mediante la Pagina Facebook di accompagnamento.

Come già Monster Legacy, anche The Making of Godzilla è in lingua inglese, per fornire agli articoli la massima visibilità anche presso un pubblico internazionale.

 

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